Assessment ESG

Un primo check-up per capire dove si trova oggi l’azienda sui temi ESG, quali informazioni sono già disponibili e su cosa ha senso concentrarsi davvero.

A chi si rivolge

A PMI che stanno iniziando un percorso ESG, ricevono nuove richieste da clienti, banche o filiere oppure hanno già avviato alcune iniziative ma non dispongono ancora di una visione strutturata.

Cosa facciamo insieme
  • analizziamo dati, pratiche e documenti già disponibili;
  • valutiamo i principali temi ESG e individuiamo i gap;
  • definiamo priorità coerenti con settore, dimensione e obiettivi;
  • costruiamo una roadmap e individuiamo gli strumenti più adatti.
Cosa ottieni
  • fotografia dello stato di partenza;
  • gap e punti di forza;
  • priorità di intervento;
  • roadmap operativa.
A chi si rivolge

A PMI non soggette a obblighi di rendicontazione che vogliono comunicare in modo più strutturato la propria sostenibilità, rispondere alle richieste di clienti e filiere o iniziare a costruire un sistema di KPI ESG.

Cosa facciamo insieme
  • definiamo il perimetro e gli obiettivi del report;
  • individuiamo i KPI ambientali, sociali e di governance più rilevanti;
  • organizziamo la raccolta e la validazione dei dati;
  • sviluppiamo contenuti quantitativi e narrativi;
  • strutturiamo il report secondo standard volontari appropriati, come il VSME quando utile.
Cosa ottieni
  • fotografia dello stato di partenza;
  • gap e punti di forza;
  • priorità di intervento;
  • roadmap operativa.

Affianco Società Benefit e aziende orientate all’impatto nella misurazione dei risultati, nella rendicontazione annuale e nei percorsi di miglioramento.

A chi si rivolge

A Società Benefit che devono redigere la Relazione d’Impatto annuale, ad aziende che stanno valutando la trasformazione in Società Benefit e a imprese che vogliono intraprendere o consolidare un percorso B Corp.

Cosa facciamo insieme
  • analizziamo finalità di beneficio comune, attività e risultati;
  • raccogliamo KPI ed evidenze a supporto dell’impatto generato;
  • redigiamo e strutturiamo la Relazione d’Impatto;
  • compiliamo o revisioniamo il B Impact Assessment;
  • individuiamo gap e azioni di miglioramento.
Cosa ottieni
  • Relazione d’Impatto completa;
  • KPI collegati alle finalità statutarie;
  • B Impact Assessment strutturato;
  • gap analysis e piano di miglioramento.

Supporto le imprese nel prepararsi a rating ESG, questionari di clienti e filiere e percorsi di certificazione, organizzando dati, evidenze e documentazione richiesta.

A chi si rivolge

Ad aziende che ricevono questionari ESG da clienti, banche, piattaforme di qualifica o procurement oppure che vogliono prepararsi a rating e standard come EcoVadis, B Corp, UNI/PdR 125, SA8000 o sistemi ISO collegati ai temi ESG.

Cosa facciamo insieme
  • analizziamo i requisiti del questionario, rating o standard;
  • mappiamo informazioni ed evidenze già disponibili;
  • individuiamo eventuali gap documentali;
  • raccogliamo e organizziamo KPI, policy, procedure e documenti;
  • supportiamo la compilazione e definiamo azioni di miglioramento.
Cosa ottieni
  • questionario o assessment strutturato;
  • matrice requisiti ed evidenze;
  • archivio documentale più ordinato;
  • gap analysis e piano di azione.

Domande frequenti

Le risposte ai dubbi più comuni su servizi ESG, reporting volontario, Società Benefit, B Corp, rating e questionari di sostenibilità.

Sì. I percorsi ESG possono essere costruiti in modo proporzionato alla dimensione, al settore e al livello di maturità dell’azienda. Per una PMI non è necessario partire da sistemi complessi: spesso il primo passo è capire quali dati sono già disponibili, quali richieste arrivano da clienti, banche o filiere e quali temi di sostenibilità sono davvero rilevanti.

Un assessment ESG iniziale può aiutare a definire priorità, gap e una roadmap concreta, evitando di investire tempo e risorse in attività non necessarie.

Il punto di partenza può essere un Assessment ESG, cioè un’analisi dello stato attuale dell’azienda sui principali temi ambientali, sociali e di governance.

L’obiettivo è capire quali informazioni e pratiche sono già presenti, quali dati mancano, quali richieste esterne devono essere gestite e quali azioni hanno maggiore priorità. Il risultato è una fotografia dello stato di partenza accompagnata da una roadmap operativa proporzionata alla realtà aziendale.

Non tutte le PMI sono soggette a obblighi di rendicontazione di sostenibilità. Tuttavia, anche le aziende non obbligate possono ricevere richieste ESG da clienti corporate, banche, filiere, piattaforme di qualifica o partner commerciali.

In questi casi può essere utile predisporre un report ESG volontario, anche facendo riferimento allo standard VSME, per organizzare KPI e informazioni di sostenibilità in modo strutturato e facilmente riutilizzabile.

Un report ESG volontario raccoglie e organizza informazioni ambientali, sociali e di governance relative all’azienda.

Può servire a comunicare in modo più trasparente le proprie performance di sostenibilità, rispondere alle richieste di clienti e banche, strutturare un primo set di KPI ESG e definire obiettivi di miglioramento.

Per le PMI il report può essere sviluppato con un livello di dettaglio proporzionato alle dimensioni e alle esigenze dell’organizzazione.

Un report ESG o Bilancio di Sostenibilità racconta in modo strutturato le performance ambientali, sociali e di governance di un’organizzazione.

La Relazione d’Impatto, invece, è il documento annuale previsto per le Società Benefit e deve rendicontare il perseguimento delle finalità di beneficio comune indicate nello statuto, le attività svolte, i risultati raggiunti, la valutazione dell’impatto e gli obiettivi futuri.

I due documenti possono avere contenuti in parte collegati, ma rispondono a finalità diverse.

Il percorso parte dall’analisi delle finalità di beneficio comune previste dallo statuto della Società Benefit.

Si raccolgono quindi attività, risultati, KPI ed evidenze relative all’esercizio, si utilizza uno standard esterno di valutazione dell’impatto e si definiscono gli obiettivi per l’anno successivo.

Il lavoro porta alla redazione di una Relazione d’Impatto completa e coerente con le finalità statutarie, pronta per essere allegata al bilancio e pubblicata secondo quanto previsto dalla normativa.

Sì. Il supporto può comprendere la compilazione o revisione del B Impact Assessment, la raccolta delle evidenze documentali, l’analisi dei gap e la definizione di azioni di miglioramento.

L’obiettivo è aiutare l’azienda a comprendere il proprio livello di maturità rispetto agli standard B Lab e a strutturare in modo più solido policy, processi, KPI e pratiche aziendali in vista del percorso di certificazione.

Sì. Il supporto può riguardare rating e questionari ESG richiesti da clienti, banche, piattaforme di qualifica, procurement o filiere.

Il lavoro comprende l’analisi dei requisiti, la raccolta dei dati e delle evidenze disponibili, l’individuazione dei gap documentali e il supporto alla compilazione.

Nel caso di EcoVadis, il percorso può includere anche la revisione della documentazione, l’analisi della scorecard e la definizione di azioni di miglioramento per le valutazioni successive.

Durata e costo dipendono dal tipo di servizio, dalla dimensione dell’azienda, dalla disponibilità dei dati e dal livello di approfondimento richiesto.

Un assessment iniziale può essere relativamente rapido, mentre un report ESG, una Relazione d’Impatto o un percorso B Corp richiedono generalmente un lavoro più articolato di raccolta dati, confronto con le funzioni aziendali e redazione.

Per questo ogni progetto viene definito sulla base delle esigenze specifiche dell’organizzazione, con attività, tempi e output concordati in anticipo.

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